Nel corso del consiglio del 27/3 il sindaco Maviglia aveva risposto ad una interpellanza relativa alla presenza di amianto nell’area dell’ex-linificio comunicando che la proprietà si era impegnata a rimuovere l’amianto ancora presente entro  i successivi tre mesi.

Nel corso del mese di giugno, preso atto che nulla era ancora stato fatto, il sindaco aveva risposto ad una mia e-mail che il 2 luglio sarebbero iniziati i lavori e che si sarebbero conclusi entro 30 giorni.

Oggi dobbiamo constatare che tali promesse sono state disattese. Lo smaltimento dell’amianto non solo non è stato completato ma non sono state neanche rimosse le tre coperture che a marzo la proprietà stessa si era impegnata a rimuovere. In particolare sono state rimosse solo la copertura della portineria e quella immediatamente sulla destra. Molto probabilmente (ma qui la vegetazione impedisce una visuale migliore) è stata rimossa anche la copertura più  a sud ma null’altro. Siamo quindi ben lontani da quella rimozione totale che il sindaco Maviglia e l’assessore Caglio si erano impegnati a far rispettare.

Francamente non si capisce questa mancanza di sensibilità su una criticità che attenta alla salute dei cittadini. Non si capisce perché nessuno si adoperi a far si che la proprietà ottemperi agli impegni assunti all’atto dell’acquisto dell’area, impegni che prevedevano tra gli altri la totale bonifica dall’amianto entro il 2008.

Evidentemente i cittadini di Cassano sono destinati a respirare i fumi dell’A2A da una parte e l’amianto del linificio dall’altra. Meno male che in mezzo c’è la via Vittorio Veneto!

Roberto Runco

Leggo ieri l’articolo sulla Gazzetta dell’Adda relativo al Linificio ed in modo particolare alle soluzioni proposte dall’Amministrazione Comunale per risolvere il problema dell’accesso all’area.

Francamente parlare di soluzioni fa alquanto sorridere. Si prevede una sola via di accesso ritenuta più che sufficiente dal momento che l’accesso al linificio sarà garantito anche da un “trenino” che collegherà appunto l’area con un parcheggio d’interscambio. Un trenino? Ma se non si riesce a garantire neanche un decente servizio navetta per la stazione ferroviaria noi ci affidiamo ad un trenino? E per il lungo periodo di cantierizzazione cosa si inventeranno? Un trenino merci?

La realtà è che in un periodo di crisi finanziaria e di recessione come quello che stiamo attraversando e che sta coinvolgendo anche il mercato immobiliare l’area del Linificio resterà un cantiere incompiuto per lunghissimi anni. Un’area dove ad un certo momento dovranno coesistere edifici adibiti a residenziale ed artigianale con un’area di cantiere ancora incompiuta, e per l’unica via d’accesso transiteranno i residenti, i veicoli destinati alle attività artigianali piuttosto che commerciali e i mezzi pesanti destinati al cantiere. Queste sono le brutture a cui Cassano andrà incontro.

Ma perché non rivedere l’intera viabilità della zona e prevedere più vie d’accesso dal momento che, come confermato dal Sindaco, i costi sarebbero a carico dell’attuale proprietà? Forse la risposta sta proprio in questa domanda.

Con questo progetto infatti risulta tutelata solo la proprietà, che vede in questo modo valorizzarsi enormemente l’area in suo possesso ad esclusivo scapito dei cittadini cassanesi.

RR

Venerdì 18  maggio 2012 alle ore 21 si terrà presso la Biblioteca Comunale in via Dante 4 l’incontro dell’Amministrazione Comunale con i cittadini con oggetto PGT: Valorizzare Cassano.

RR

Venerdì 11 maggio 2012 alle ore 21 si terrà presso la Biblioteca Comunale in via Dante 4 l’incontro dell’Amministrazione Comunale con i cittadini con oggetto PGT: Lavorare a Cassano.

RR

Svelati i numeri del Linificio

Pubblicato: 07/05/2012 in DISCUSSIONI

Nel corso dell’incontro di venerdì scorso l’Amministrazione Comunale ha finalmente svelato i numeri del Linificio.

Dopo aver passato mesi a sostenere che la loro visione di quell’area era molto lontana da quanto proposto da Alauda almeno in termini numerici, si è appreso invece che il PGT attualmente allo studio prevede un insediamento abitativo di 1.167 nuovi abitanti di cui circa 500 nell’area Linificio per il 50% della sua superficie. A questi vi sarà da aggiungere hotel, centro benessere ed altre strutture ricettive. Insomma tutta questa differenza con la proposta originaria di Alauda io di fatto non la vedo.

Sono stati molti i brusii e i malumori tra il pubblico presente anche perché nulla hanno saputo dire sull’adeguamento della viabilità. Infatti lo studio del nuovo piano urbano del traffico non è ancora iniziato poiché non essendo ancora stato approvato il bilancio “il comune non ha i soldi per dare l’incarico ad un tecnico” come si è appreso dalle parole del Sindaco.

Tuttavia è stato confermato che verrà mantenuta una sola via d’accesso al Linificio, e questo  anche durante il lungo periodo di cantierizzazione. Questa soluzione sarebbe ritenuta sufficiente in virtù di una limitazione del traffico sulla base di specifici orari e modalità di accesso.

A mio avviso vi sono da fare alcune considerazioni:

  1. Relativamente agli abitanti. Questi sono dati indicativi ma secondo alcuni tecnici presenti le aree di intervento sono tali per cui a loro dire gli abitanti saranno di più dei 1.167 previsti. Infatti questi numeri devono essere trasformati in volumetrie consentite e, a secondo di come quest’ultime vengono utilizzate, è facile aumentare anche in modo sostanzioso il numero di abitanti. Pertanto i 500 previsti per il Linificio potrebbero anche diventare 600-700
  2. L’Amministrazione Comunale insiste nel paragonare le loro scelte a quelle del PGT proposto nel 2010; francamente quello che mi circonda oggi non è il PGT 2010 e non è su quello che devo valutare come potrà variare la qualità della vita dei Cassanesi. Il PGT 2010 non è mai stato adottato ne mai verrà adottato.
  3. Il confronto dei previsti 500 abitanti insediabili nell’area Linificio con il migliaio circa del quartiere Vallette, dove non vi sono disagi relativi al traffico, è alquanto forzato. La viabilità del quartiere Vallette presenta più vie di sfogo rispetto a quella attualmente prevista per il nuovo Linificio. La via Cassano consente di andare verso il centro oppure verso Groppello e di uscire da Cassano evitando entrambi i centri abitati. Per il Linificio questa situazione non si configura. L’unica via d’accesso presente sbuca in via Mazzini ed altre alternative non sono state prese in considerazione. Nel corso della fase di cantierizzazione i mezzi pesanti invaderanno la via Mazzini ed attraverseranno la via Carlo d’Adda. Ma secondo l’Amministrazione è sufficiente regolamentare l’accesso in specifiche fasce orarie.

La sensazione è che lo scempio che stanno subendo oggi gli abitanti di Cascine San Pietro presto si allargherà al resto di Cassano con buona pace di tutti.

Roberto Runco

Venerdì 4 maggio 2012 alle ore 21 si terrà presso la Biblioteca Comunale in via Dante 4 l’incontro dell’Amministrazione Comunale con i cittadini con oggetto PGT: Abitare a Cassano.

RR

Ieri sera ho presenziato all’incontro dell’Amministrazione Comunale con i Cittadini per la presentazione delle linee guida del PGT.

A parte la scarsa partecipazione (si contavano non più di 25 persone) ho assistito alle stesse cose che vanno ormai dicendo da quattro mesi a questa parte, ovvero dall’approvazione delle linee guida in Consiglio.

In breve è previsto quanto segue:

  • Zero consumo del territorio (a parte qualche piccola area a Cascine San Pietro).
  • Riqualificazione del Centro Storico
  • Riqualificazione delle Aree Dismesse
E’ stata proiettata  una slide delle arre di intervento dove se ne individuano tre macroscopiche:
  1. L’area dell’ex scalo ferroviario che diventerà un polo produttivo chiamato anche Città del Lavoro
  2. L’area della cava di Groppello che diventerà un’area verde denominata anche Città del Tempo Libero
  3. L’area dell’ex Linificio che diventerà il “Nuovo Polo Urbano”, definizione alquanto preoccupante.
In sostanza la crescita demografica prevista dal PGT è concentrata tutta sul Linificio.
Nel dettaglio non sono andati e quindi non si ha nessuna informazione né sull’insediamento previsto per il Linificio né sul nuovo Piano Urbano del Traffico su cui hanno detto di iniziare a lavorare a partire da maggio.
Spero che nei prossimi incontri si entri più nel dettaglio altrimenti la sensazione è che o hanno tutto pronto ma non vogliono svelare niente fino all’ultimo per ridurre al massimo il confronto con la cittadinanza oppure veramente sono ancora in alto mare soprattutto a causa del Linificio.
Delle due onestamente non so cosa preferire perché, se veramente dovessero essere in alto mare, per rispettare la scadenza  del 31/12/2012 per l’adozione del PGT sarebbero costretti a “correre” e la fretta, si sa, è cattiva consigliera.
RR

Venerdì 20 aprile 2012 alle ore 21 si terrà presso la Biblioteca Comunale in via Dante 4 l’incontro dell’Amministrazione Comunale con i cittadini con oggetto la presentazione delle linee di indirizzo del PGT.

RR

L’Architetto Augusto Casirati ci ha fatto pervenire due suoi contributi relativi alla viabilità ed al pericolo idrogeologico.

Per quanto riguarda la viabilità ci ha trasmesso la sua proposta che peraltro ha anche fatto pervenire all’Amministrazione Comunale.

Relativamente al pericolo idrogeologico ci ha sottoposto invece una sua analisi precisando tuttavia di non essere esperto in materia.

Invito chiunque fosse interessato ad andarli a visionare nelle apposite sezione e ad inviarci i suoi commenti.

Naturalmente il Comitato SìSe auspica che altri professionisti contribuiscano ad approfondire le due tematiche trasmettendoci altre eventuali proposte.

RR

Lo scorso 3 aprile il Comitato SìSe ha incontrato l’Amministrazione Comunale per un primo confronto sulle tematiche relative al Linificio.

Erano presenti per il Comitato altri tre membri oltre a me e per l’Amministrazione il Sindaco Roberto Maviglia e gli Assessori Vittorio Caglio e Angelo Colombo a cui si è aggiunto in ultimo l’Assessore Arianna Moreschi.

I temi dibattuti sono stati tre:

  1. Amianto: preso atto nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale che la Società Alauda dovrà rimuovere entro tre mesi l’amianto presente nel raggio di 300 mt dalla Scuola Guarnazzola e di 300 mt dalla Scuola Sant’Antonio oltre a rimuovere l’amianto dalle strutture che risultano in stato di degrado avanzato, il Comitato SìSe ha comunque chiesto che la Società Alauda onori l’impegno preso al momento dell’acquisto dell’area (come documentato anche nella sezione AMIANTO e BONIFICHE del  nostro Blog) procedendo con la rimozione di tutto l’amianto presente. In fase di compravendita infatti la Società Alauda si era impegnata a rimuovere tutto l’amianto entro tre anni (e quindi entro il 2008).
  2. Progetto Linificio ed impatti sulla viabilità: l’Amministrazione ci ha comunicato le richieste che sono state fatte al PIM relativamente a questo specifico problema. In sostanza è stato chiesto di valutare per l’area Linificio che tipo di insediamento sarebbe in grado di sostenere, con alcune piccole modifiche, l’attuale sistema viabilistico di Cassano. Successivamente l’Amministrazione valuterà una possibile soluzione con l’obbiettivo di renderla economicamente sostenibile per la proprietà. La mia personale sensazione è che le poche modifiche anticipateci sulla viabilità non potranno consentire un sostanziale incremento del traffico rispetto a quello sviluppato oggi e che quindi il mix tra residenti e attività commerciali/artigianali/altre NON DOVRA‘ generare grossi volumi di traffico veicolare. Pur nutrendo dei dubbi sulla sostenibilità economica di una proposta a basso insediamento,  il dato che oggettivamente mi preoccupa di più è quello relativo al traffico di mezzi pesanti che si genererà nei lunghi anni previsti dalla fase di cantierizzazione. Le piccole modifiche che ci hanno inizialmente illustrato  infatti non credo siano in grado di sostenere un simile impatto. Sto parlando dei mezzi pesanti che quotidianamente dovranno raggiungere l’area del Linificio attraverso la Via Mazzini, la Via Carlo d’Adda e le altre vie limitrofe. Siamo comunque in attesa di maggiori dettagli.
  3. Progetto Linifico e le garanzie sull’esecuzione dei lavori: il Comitato ha chiesto all’Amministrazione di  identificare le forme idonee a tutelare i cittadini di Cassano affinché l’intera opera (comprensiva delle modifiche alla viabilità primaria e secondaria) non possa rimanere incompiuta o che, peggio ancora, non si debba assistere a fenomeni di lottizzazione dell’area. L’Amministrazione ci ha anticipato, come peraltro già accennato nel corso del Consiglio Comunale dedicato al PGT, che lo strumento probabilmente utilizzato sarà la stipula di una convenzione con la definizione dei vari vincoli e l’apposizione di un’adeguata garanzia fideiussoria.

Pur giudicando positivamente questo primo confronto con l’Amministrazione quantomeno nei modi, non altrettanto posso dire per i contenuti ancora troppo evasivi ed in capo solo all’auspicato buon senso delle persone coinvolte. Di progetti veri e propri ancora non si è visto nulla.

Roberto Runco

Riceviamo in copia da un nostro cittadino la presente lettera inviata all’ASL ed al sindaco di Cassano d’Adda come commento alla risposta che lo stesso ha ricevuto dall’ASL a fronte di un suo esposto sulla situazione amianto al Linificio.

La lettera è anche visibile nell’apposita sezione  AMIANTO e BONIFICHE

RR

Ill primo punto del programma del Comitato SiSe è: << Conoscere e Capire >>; per questo riportiamo la documentazione pervenutaci che persegue questa finalità.

vedi la Pagina    DOCUMENTI
ed anche           AREE  TEMATICHE   sulla barra in alto

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E’ questa la domanda, o meglio una delle domande, a cui il Sindaco non ha risposto nel corso del consiglio del 7 marzo scorso. Era quello l’argomento dibattuto e bruscamente interrotto da un blackout durante il precedente Consiglio. Eppure con stupore e disappunto non solo del sottoscritto il Presidente del Consiglio ha ritenuto che l’argomento PGT fosse stato completamente evaso e si dovesse passare ad altro, e questo malgrado alcuni consiglieri non avessero esauriti i 12  minuti a loro disposizione e potessero fare quindi ancora interventi.

Poi, in separata sede, il Sindaco mi ha dato la sua risposta. A suo dire è ovvio che gli interventi sulla viabilità secondaria (per intenderci quella compresa tra il viale Europa e la via Mazzini) saranno a totale carico della proprietà. Ma allora perché, se la risposta è così ovvia, si è deciso di ometterla palesando peraltro un certo nervosismo, in particolare da parte del Presidente Caramelli? Per questo oggi, attraverso le pagine della Gazzetta dell’Adda, ho invitato il Sindaco a rispondere “ufficialmente” a tutta la cittadinanza.

La sensazione, e spero rimanga tale,  è che opere di adeguamento della viabilità secondaria non sono previste. Si lavorerà esclusivamente sulle due strade che portano al Linificio e poco altro. L’intrico di viuzze e sensi unici che caratterizzano l’area compresa appunto tra Viale Europa e Via Mazzini resterà com’è ora e sarà invaso dal traffico e dallo smog generati da quella che sempre più si sta configurando come una vera e propria frazione di Cassano.

per saperne di più vai alla Pagina  VIABILITA’  in  AREE  TEMATICHE   sulla barra in alto

ed anche alla Pagina    DOCUMENTI
Roberto Runco

Un paio di settimane fa ho spedito alle Consulte Urbanistica e Territorio, Lavori Pubblici e Arredo Urbano, Casa, Ecologia e Ambiente una lettera di presentazione del Comitato SìSe (vedi qui una delle lettere) chiedendo loro un incontro.

Oggi ho ricevuto la risposta del Presidente della  Consulta Urbanistica e Arredo Urbano, sig.ra Elena Sacchi, che recita così:

“Al Presidente Roberto Runco

(e per cc al Vicepresidente della Consulta Urbanisitca Alberto Raggio)

Buongiorno, ho letto la Sua lettera e l’invito.

Le comunico che essendo la Consulta un organo consultivo per l’Amministrazione e non aderendo a forze politiche o partitiche la sua proposta verrà inserita nel prossimo odg della Consulta solamente come comunicazione d’ufficio.

Il Presidente della Consulta Urbanistica

Elena Sacchi”

Si è parlato molto del ruolo strategico delle Consulte, organizzazioni di Cittadini nate anche per individuare le esigenze della cittadinanza, sintetizzarle e farsene in quale modo portavoce nei confronti dell’Amministrazione in qualità proprio di organo consultivo.

Bene, una Consulta così strategica come quella dell’Urbanistica non ritiene di dover incontrare il Comitato SìSe, un comitato anch’esso di Cittadini uniti da un comune scopo e desideroso appunto di esternare alle Consulte pertinenti le esigenze dei Cittadini rappresentati.

La signora Sacchi dice che il loro non è un organo aderente a forze politiche o partitiche. Viene quasi da pensare il contrario se considera inutile o inopportuno incontrare un Comitato che raccoglie aderenti di ogni colore politico ed interessati esclusivamente ad esigenze ben lontane dal sostegno all’una piuttosto che all’altra forza politica. Forse che il problema dell’Amianto nell’area dell’ex-Linificio ha un colore politico? La vicinanza con la scuola Guarnazzola ed il parco giochi frequentati dai bambini ha anch’esso un colore politico? I problemi del traffico e dell’inquinamento generati da eventuali sciagurate scelte urbanistiche hanno un colore politico? In sintesi nulla di tutto ciò è degno di essere preso in considerazione con i dovuti approfondimenti dalla Consulta Urbanistica?

Ma allora, qual è il ruolo della Consulta Urbanistica?

Roberto Runco.

Mercoledì 7/3/2012 alle 20.30 in aula consigliare si terrà la continuazione dell’ultimo Consiglio Comunale interrotto a causa di un blackout mentre il Sindaco Maviglia stava rispondendo ad una serie di temi sollevati dalla Consigliera Casirati.

Come la volta scorsa consiglio a tutti una partecipazione numerosa.

Roberto Runco